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Il lago di Ohrid

Nonostante Skopje mi abbia dato molte soddisfazioni, o forse proprio per questo, è arrivato il momento di spostarmi nella seconda località più nota della Macedonia ovvero Ohrid, che sorge sul lago omonimo. Questo lago è sempre citato insieme al suo vicino lago di Prespa, anche se credo che sul lago di Prespa non ci siano cittadine altrettanto affascinanti. Il lago di Ohrid è uno dei laghi naturali più antichi e profondi d'Europa e poi è pulitissimo al punto che tutti dicono che si può tranquillamente bere la sua acqua. Ci sono diverse spiagge che non hanno nulla da invidiare alle spiagge sul mare tranne l’odore di salsedine, che ovviamente non c’è; l’affitto dei lettini costa pochissimo e ti può capitare di conoscere il titolare del lido che ti offre un bicchiere di rakija alle 11 di mattina.

Ohrid è una città molto vacanziera ma anche ricca di testimonianze storico-artistiche di grande interesse in quanto si tratta di uno dei più antichi insediamenti umani europei. Non a caso è inclusa insieme al lago nel patrimonio UNESCO, che poi chissà per quanto ancora lo sarà visto che l'abusivismo edilizio e l'inquinamento la stanno spingendo dritto dritto nell'elenco dei siti in pericolo.
Al monastero di San Pantaleone, che si trova sulla collina di Plaošnik, passo almeno una mezz’ora con questo tizio che si spaccia per guida turistica ma in realtà si arrangia come può. Aleksandar detto Alex ha la barba rossiccia e le lentiggini e mi racconta di San Clemente, un discepolo di San Cirillo e San Metodio, che fu lui a far costruire questo monastero. Qui c’era una specie di università dove gli studenti imparavano l’alfabeto glagolitico (un alfabeto molto carino creato da San Cirillo e San Metodio per tradurre la Bibbia in antico slavo ecclesiastico) ma anche la variante inventata da San Clemente, nota come alfabeto cirillico. A dire il vero non tutti concordano sul fatto che è stato San Clemente a inventare il cirillico, perché molti pensano che sia stato inventato in Bulgaria e non in Macedonia.
Esaurita la spiegazione del sito, grazie al mio famoso sorriso arrendevolissimo anche Alex non resiste alla tentazione di raccontarmi la sua storia e in pratica mi parla della sua ex con cui si è lasciato perché lei era troppo attaccata ai soldi e alle cose materiali mentre per Alex non sono queste le cose importanti della vita, ma sono tipo la bellezza, il lago, i mosaici, qualche sigaretta rollata di tabacco, al massimo un paio di birrette ma solo dopo una certa ora, e comunque in generale le emozioni.

Sono molto scenografici questi edifici sacri di mattoncini e mattonelle di coccio sullo sfondo blu del lago, anche di sera quando si accendono dei fari che li illuminano da sotto. Un altro monastero molto famoso affacciato sul lago si trova a 30 km a sud, vicino al confine con l'Albania, ed è intitolato a San Naum, anche lui discepolo di Cirillo e Metodio. Per andarci partecipo a una gita in barca che però prima si ferma alla Baia delle ossa, dove c’è un insediamento preistorico con le palafitte ricostruite. Non lontano dal monastero c’è un laghetto molto fotogenico dipinto impressionisticamente di riflessi colorati di alberi e barche, e in questo contesto bucolico ci sono alcuni ristoranti affollati di invitati ai battesimi e in uno di questi mi mangio una carpa che mi viene servita dall'ennesimo cameriere galante, il quale poi mi applica un generoso sconto e mi invita pure a bere un drink per quella sera, ma dico no.

Racconto di viaggio "DELIZIOSA LA MACEDONIA" (agosto 2019)