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  • Categoria: Portogallo

Alla prossima volta

Aveiro

Coisa que gosto é poder partir Sem ter planos
Melhor ainda é poder voltar Quando quero…
(Milton Nascimento, "Encontros e Despedidas")

Jorge, quella sera a Foz Coa, aveva cerchiato sulla cartina dei Viaggiatori anche la città di Aveiro. «Solo lì potete assaggiare gli ovos moles», gli aveva detto, aggiungendo che, a suo giudizio, valeva la pena andarci anche solo per questo. Ma non era l'unica ragione per cui i Viaggiatori avevano scelto di fermarsi qui per la loro ultima notte portoghese. La cittadina aveva una sua indubbia comodità, in quanto posizionata a non grande distanza da Porto, sul mare. E sembrava anche graziosa, costruita in riva a una laguna.

Questa cronaca vorrebbe parlare di Aveiro senza citare il fatto che viene definita la Venezia del Portogallo. Ma non può, perché altrimenti non potrebbe dire che è solcata da canali su cui transitano delle barche simili alle gondole (chiamate però moliceiros). Si potrebbe aggiungere che i canali sono fiancheggiati da belle case Art Nouveau e che nel quartiere dei pescatori si possono ammirare basse abitazioni ricoperte da piastrelle colorate. E che fervono attività di pesca e di estrazione del sale.

La scelta della pensão deve fare i conti con il pienone estivo e dunque non soddisfa totalmente i Viaggiatori. E anche sul ristorante ci sarebbe qualcosa da ridire, anche perché a questo punto dei piatti portoghesi i Viaggiatori ne avevano fin sopra i capelli. Però il centro è vivace, gli edifici si specchiano nei canali e ci sono diversi concerti. I Viaggiatori, infine, hanno rivolto un pensiero a Jorge e hanno assaggiato gli ovos moles: si tratta di involucri di ostia ripieni di tuorlo d'uovo dolce e sono abbastanza buoni.

Prima di ripartire è d'uopo fare una deviazione per Costa Nova, un villaggio di pescatori rimesso a nuovo, situato al riparo dall'Oceano a una ventina di chilometri da Aveiro. Era dall'inizio del viaggio che i Viaggiatori vedevano le caratteristiche casette dipinte con colorate righe verticali riprodotte su cartoline e soprammobili e non potevano ripartire senza averle viste dal vero. È dunque con questa immagine in mente che si sono diretti alla volta dell'aeroporto di Porto (vedi sopra), hanno sbrigato le pratiche burocratiche e hanno decollato.

I Viaggiatori hanno ancora dei conti in sospeso con il Portogallo, così non possono far altro che dargli un altro arrivederci: Ciao Portogallo! Alla prossima volta!

Racconto di viaggio "C'ERA UNA VOLTA... IN PORTOGALLO" (agosto 2011)