home23.jpg

Buda e le terme

Da quando Buda e Pest si sono unificate, nel 1873, molte cose sono accadute, ma le due ex città sono riuscite a mantenere il proprio carattere e la loro diversità. Intanto, la zona di Pest è totalmente piatta, mentre Buda è un'area collinare, utilizzata nel passato anche per scopi difensivi. Poi, per quanto riguarda la popolazione, un milione e mezzo di persone vivono dalla parte di Pest, solo tre o quattrocentomila nella parte di Buda. Il quartiere ebraico, il centro della vita notturna, il parlamento, gli edifici legislativi, i ministeri, il quartiere finanziario, si trovano tutti a Pest, ma la parte di Buda è molto più elegante e tutto è un po' più costoso, infatti gli abitanti secondo qualcuno un po' se la tirano.
E in effetti, sulla Collina del Castello sono davvero ammirevoli i giardini del castello, la chiesa di Mattia e il bastione dei pescatori, in particolare stasera, circonfusi di nebbia sotto il cielo arancione. Storicamente la chiesa è molto importante perché è lì che la maggior parte dei re e delle regine ungheresi si sono sposati. Il Bastione del Pescatore invece, a dispetto del nome, non è mai stato costruito per la difesa, ma si chiama così perché lì si teneva il mercato del pesce per tutto il medioevo. Inoltre non è nemmeno così antico come sembra: fu costruito come attrazione turistica perché volevano fornire una bella cornice alla chiesa.

L'Ungheria ha fatto parte dell'Impero Ottomano per 150 anni, nel XVI e XVII secolo. In quel periodo, trovandosi alla periferia dell’impero, la città fu abbastanza trascurata, infatti quando gli ottomani furono cacciati tutto era distrutto ed erano rimasti pochissimi abitanti. Ma, nonostante ciò, c’è una cosa in particolare per cui dobbiamo ringraziare gli ottomani: a loro si devono i numerosi centri termali sul lato di Buda, come i bagni Rudas, Kiraly e Veli Bej (preferiti dalla gente del posto rispetto a centri termali più turistici come i bagni Széchenyi).
Le terme Rudas il venerdì e sabato sono aperte anche in orario notturno, dalle 11 alle 3. Il prezzo di ingresso è piuttosto esoso (circa 25 euro) e mai sia ti dimentichi l’asciugamano, le ciabatte o il costume da bagno: la richiesta economica per affittarli è scandalosa. Altre terme che ho provato sono quelle di Lukacs, meno belle esteticamente e molto più economiche delle Rudas, ma garanzia di un’esperienza altrettanto meravigliosa. Oltre alle vasche di diverse dimensioni e temperature, c’è in entrambi una sauna e un bagno turco. Nelle terme di Lukacs però ci sono anche delle piscine all’aperto, riscaldate, una delle quali dotata di luci che cambiano colore, postazioni idromassaggio e altre simpatiche trovate.

Racconto di viaggio "WALKING TOUR IN BUDAPEST"