Viaggiando per il mondo a cercar di capirlo non ci sono migliori compagni di quelli che con lo stesso spirito han fatto la stessa strada e ne hanno scritto.
Tiziano Terzani, "Buonanotte, signor Lenin"

ONE WORLD (New York City, U.S.A.)

FOTOGALLERIA [New York City 2016]

AUTUGNO SUL POLLINO

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Alcuni giorni di giugno nella Valle del Mercure, del Coscile e del Frido, tra Basilicata e Calabria.

UN'IDEA COME UN'ALTRA (Liguria)

Meravigliosi itinerari primaverili tra Genova e La Spezia

ANOTHER PLACE TO GO (Togo e Benin)

Destinazione Africa Occidentale. Ho ripassato i fondamentali: Chatwin, Kapuściński, Aime. Ho fatto il vaccino contro la febbre gialla ─ obbligatorio per entrare in Togo e Benin. Altre precauzioni sanitarie non ne ho prese, anche perché il centro di medicina di viaggio di Bari (dispensatore di vaccini e paranoia) si è mostrato inespugnabile. Profilassi antimalarica dunque no, che dio me la mandi buona. Bagaglio a mano molto ridotto ─ e per fortuna, visto che me lo sto trascinando da ore per il centro di Roma, tra turisti di tutto il mondo, in questa bella giornata di sole prima della partenza.

UN VIAGGETTO NELLA NORMA (Lazio)

Tutti sanno che la strada Lungomare corre, per quasi trenta chilometri, da Foceverde – poco dopo Torre Astura – fino a Torre Paola, proprio sotto le falde del promontorio del Circeo. È una strada panoramica. Corre – o, per meglio dire, correva – proprio sopra la duna sabbiosa (il tumuleto), tra i quindici e i venti metri sul livello del mare. È panoramica perché, guidando, uno può vedere alla sua destra, in basso, il mare – l'azzurro mar Tirreno, distante una sessantina di metri dalla strada – e alla sua sinistra, sempre in basso, i laghi. Azzurri pure quelli. A meno di un chilometro. E in questo chilometro dalla strada ai laghi – sempre in basso – pinete e macchia mediterranea, e canali, e praterie di spagna e di trifoglio, e mandrie di bufali al pascolo. Allo stesso livello del mare, in alcuni punti. In altri più in basso ancora. Col mare, di là, acquattato come una serpe. Lo Zuiderzee.
[ Antonio Pennacchi, “Palude” ]

WILD WILD EAST (Friuli-Venezia Giulia)

Le vacanze in montagna quest'anno le abbiamo trascorse in Friuli - Venezia Giulia. Le Dolomiti friulane le abbiamo esplorate facendo base presso il bellissimo albergo diffuso di Cimolais. L'attrazione principale della zona è il campanile di val Montanaia, ma sono numerosissimi i sentieri tra cui scegliere: la natura è selvaggia e i turisti non troppo numerosi. Appena dopo il confine con il Veneto, si raggiunge la tristemente famosa diga del Vajont, oggi trasformata in un museo, e il comune di Erto e Casso. Spostandoci a oriente, facciamo un breve passaggio nelle prealpi Giulie fino a raggiungere Sella Nevea.

JALAN-JALAN. PER LE STRADE DELL'INDONESIA

Due o tre anni fa sono andata in l'India con un'amica. Era la prima volta che viaggiavamo insieme e ben presto mi resi conto che avevamo uno stile diverso: lei aveva programmato un lungo elenco di attrazioni turistiche “da non perdere” e per ottimizzare i tempi (ma anche per pigrizia) preferiva raggiungere le varie mete con i mezzi piuttosto che a piedi.

LA FELICITA' A PORTATA DI MANO

È una gioia sempre più rara vedere qualcuno che legge. Oggi sempre più spesso il libro è sostituito dal cellulare, nelle mani della gente, e quella felicità a portata di mano è diventata meno poetica.
Appena arrivai alla stazione dei treni di Anversa, tanti anni fa, vidi seduta ad un tavolo una famiglia di lettori: padre, madre e due bambini. Ebbi subito l'istinto di fotografarli, ma fui bloccata da un seccatore. Questa è la prima immagine del mio piccolo giro del mondo dei lettori, ma − come dice la parola stessa − potete solo immaginarla.
Le foto successive, per fortuna, le ho scattate veramente.